Ogni pezzo
è un S/N.
Lotto terminale, lotto cavo, lotto crimp, operatore, data, esito test. Tutto nel log. Sempre.
Nuova Elettronica nasce a Torino nel 1978 come piccolo laboratorio di riparazione apparecchiature elettriche ed elettroniche. Nel giro di un decennio la produzione di cablaggi cavi-terminale, inizialmente conto-lavoro, diventa l'attività prevalente: nel 1988 la sede si sposta ad Almese (5 dipendenti, primo reparto di produzione dedicato), nel 1992 arrivano le prime presse di crimpatura e i mini-applicatori che consentono il passaggio alla piccola serie.
Nel giugno 2023 abbiamo trasferito l'intera struttura nell'attuale stabilimento di Avigliana, in Viale Caduti della Polveriera 21, ampliando magazzino e area di produzione a 400 metri quadri. Il nuovo reparto ospita la linea di crimpatura semi-automatica, i banchi di assemblaggio manuale, la stazione di test elettrico CableEye M4, il microscopio metallografico per l'analisi della sezione di crimp, l'area di marcatura laser e il magazzino automatico dei cavi e dei terminali.
Oggi la squadra è composta da cablatori, tecnici di prodotto, responsabili qualità e personale amministrativo. Lavoriamo ogni giorno per OEM e Tier-1 dell'automotive, costruttori di macchine industriali, aziende di packaging, integratori di automazione. Chi ci sceglie, nella maggior parte dei casi, resta cliente per decenni.
Ogni crimpatura che esce dai nostri banchi ha tre verifiche: pull-force test sul lotto di taratura, controllo visivo a banco del cablatore, sezione micrografica periodica sul campione. A valle, il cablaggio completo viene testato al 100% con CableEye M4 — ogni numero di serie ha un report firmato archiviato per dieci anni, rintracciabile per lotto di terminale, di cavo e di crimp.
Non è una filosofia. È l'unico modo per garantire che un cablaggio installato oggi su una macchina di packaging farmaceutico continui a funzionare nel 2040.
Lotto terminale, lotto cavo, lotto crimp, operatore, data, esito test. Tutto nel log. Sempre.
Nessun cablaggio lascia il banco senza esito OK su continuità, isolamento e rigidità dielettrica.
La macchina crimpa, ma l'operatore controlla. La qualità è un giudizio umano, non una curva di forza.